Medio Oriente

L'Iran addestra la polizia afghana

15 03 2005 - 09:44 · Flavio Grassi

Un nuovo piccolo ma significativo tassello nel quadro dell’affermazione dell’Iran come potenza regionale di riferimento. Mentre i militari americani nell’Afghanistan occidentale stanno chiusi nelle loro basi, si annoiano come la guarnigione del Deserto dei Tartari e si preparano ad abbandonare il territorio del tutto, l’Iran addestra la polizia di frontiera afghana e costruisce a proprie spese posti di guardia in territorio afghano.

Dopo l’abbattimento del regime talebano l’Afghanistan, praticamente abbandonato a se stesso, è diventato una sorta di confederazione feudale fra signori della guerra che si spartiscono il territorio e i profitti del traffico di oppiacei. In tre anni il paese è diventato il primo produttore di oppio al mondo: oggi l’economia dell’oppio vale il 60% del Pil afghano e il 90% dell’eroina venduta nel mondo viene da qui.

Le scarse truppe americane pensano solo a difendere le basi e a dare la caccia ai talebani superstiti, così interviene l’Iran a fornire assistenza al governo Karzai per tentare di contenere l’espansione dei narcotrafficanti.

AlertNet, Reuters, Daily Times

Commenti

  1. avevo già letto da qualche parte di questo ritorno alla coltivazione intensiva dell’oppio

    qui c’è un rapporto Onu che riporta i dati relativi alla produzione

    http://www.30giorni.it/it/articolo.asp?id=9

    si ferma al 2002, ma segnalava già una tendenza all’aumento
    che adesso , vedo, è stata confermata
    interessante notare come il rapporto dica che i talebani ad un certo punto avessero messo un notevole freno alla produzione

    no, NON è per dire che : si stava meglio quando si stava peggio ”, lo dico anche se so che non verrò creduta
    maria.jose    15 03 2005 - 11:19    #
  2. Si sa, i Talebani non amavano il gingillo occidentale dell’oppio, si divertivano di più a scarnificare la testa delle persone poco religiose, a sparare a bruciapelo alle presunte adultere e in consimili, apprezzabili, imprese.

    Oggi che l’Afghanistan è “abbandonato a se stesso” e quegli omicidi negli stadi non accadono più, possiamo finalmente prendercela con le truppe americane perchè vanno via, così come in Iraq ce la prendiamo con le truppe americane perchè restano.
    persino francesco    15 03 2005 - 22:36    #
  3. ” a che ora arriva il treno ? ”

    ” ah, si , è una bella giornata , in effetti ”
    maria.jose    16 03 2005 - 09:09    #
  4. Primo produttore d’oppio e 90% dell’eroina mondiale a portata di mano. E nessun paladino della libertà a bruciare i campi? Cazzo.

    Anche se, drammaticamente, potrebbe significare la distruzione dell’economia afghana.

    Un bel paradosso non c’è che dire.
    Domiziano Galia    16 03 2005 - 23:37    #

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